21 Febbraio 2020

Come si disegna il Cinema

Continuano gli appuntamenti di ContamiNation – Are you Design o Marketing addicted? Il Secondo Episodio, dedicato al cinema e agli storyboard artist, è andato in live streaming giovedì 21 febbraio, alle ore 15.00.

Abbiamo parlato con Giuseppe Cristiano, storyboard artist e illustratore, di come si disegna per il cinema. Giuseppe ha preso parte a progetti musicali (videoclip) per Radiohead, Madonna, Moby, Roxette, lavorando a fianco di registi importanti e pionieri del genere come Jonas Åkerlund e Johan Renck.

A parlare con lui Emanuele Cappelli (creative director) supportato da Diego Fabi (digital strategist), Massimiliano Napoli (communication project manager) e Francesco Gualtieri (designer), dello studio Cappelli Identity Design.

Guarda il video per rivivere l’Episodio Uno delle nostre Live Session con Giuseppe Cristiano, storyboard artist.

Riproduci video
Gli storyboard sono delle sequenze disegnate di una storia, in ordine cronologico. È il pezzo più importante in un ciclo di produzione: dal fumetto al cinema, dai videogiochi ai video clip. Gli storyboard artist sono illustratori che aiutano la regia nel processo creativo di un film. Il primo a usare gli storyboard fu probabilmente Georges Méliès.

Giuseppe Cristiano lavora da oltre vent’anni nel mondo del cinema, della pubblicità, dei videogiochi e video musicali. Inizia la sua carriera come illustratore per poi diventare uno storyboard artist.

«Non ho avuto chiaro fin da subito che avrei fatto lo storyboard artist, anzi, mi sono avvicinato a questa disciplina con il tempo, e mi è piaciuta sempre di più – dice Giuseppe mentre sul monitor scorrono le immagini dei suoi primissimi lavori – mi sono diplomato da molto giovane in qualcosa che non era affatto quello che amavo fare. Poi ho deciso che disegnare doveva essere il mio lavoro, così sono andato a Milano. Ho iniziato a collaborare prima con case editrici e poi, per guadagnare un qualcosa in più, alla stesura di fumetti per adulti». Sorride per questa confessione appena fatta e ci racconta così il suo esordio di carriera.

È grazie a un incontro speciale che capisce la sua vera vocazione: «La mia curiosità per il viaggio mi ha sempre portato ad andare oltre, a superare confini (soprattutto culturali) e a incontrare persone estremamente creative che si sono dimostrate, con il tempo, anche importanti per il mio lavoro. L’incontro più importante per la mia vita e per la mia carriera è stato sicuramente quello con il grande Moebius».

Durante la puntata ci racconta di quanto sia stato emozionante entrare nella casa di Jean Giraud (in arte Moebius), considerato uno dei maestri del fumetto e dell’illustrazione di genere fantastico e fantascientifico.

Moebius è ricordato da molti per aver lavorato a film come Dune, Tron e Il quinto elemento «Quando mi chiese di fargli vedere i miei disegni, ero in imbarazzo perché somigliavano ai suoi: mi ispiravo alla sua arte cercando di imitarla».

Parlando di viaggi e incontri arriviamo a Stoccolma, la città che Giuseppe Cristiano sceglie per vivere e dove ha inizio la sua carriera di storyboard artist.
Contamination
«Quando mi sono trasferito negli anni novanta a Stoccolma quella città era il top per la scena musicale e ho avuto la fortuna di lavorare con nomi come Jonas Åkerlund e Johan Renck, registi che hanno fatto i clip più famosi per Madonna, Prodigy fino all’ultimo video di David Bowie; lavorare con loro è stato stimolante perché il mood era quello di sperimentare continuamente. Ognuno di noi faceva da assistente all’altro, in questo modo si imparava sempre qualcosa di nuovo».

Iniziando dalla sperimentazione Giuseppe Cristiano ha messo a sistema tutto il suo sapere scrivendo manuali sul lavoro dello storyboard artist e i suoi volumi, inizialmente in svedese e in inglese, sono stati tradotti in cinese, francese, tedesco, spagnolo e polacco fino ad arrivare nelle scuole e nelle accademie di cinema e dare vita a corsi sugli storyboard.

«L’idea di scrivere un libro è nata – ci racconta Giuseppe – in occasione di alcuni incontri che organizzavo informalmente in una piccola biblioteca di Stoccolma; veniva molta gente e tutti mi chiedevano dove potevano approfondire la materia. L’argomento mancava completamente – prosegue Giuseppe – per questo ho deciso di iniziare a parlarne (e a scriverne) in termini più professionali. L’altro motivo per cui ho deciso di scrivere un manuale è perché questa forma d’arte rimane uno dei miei più forti interessi e insegnare questa materia può diventare anche un modo per incontrare, chissà, un futuro talento».
«Me lo disse a una conferenza il mio editore americano Michael Wiese, da quel giorno porto sempre con me una matita rossa insieme a un maialino di plastica rosa che mi accompagna sempre in ogni nuovo lavoro».

La matita racconta della sua professione: «in animazione – dice Giuseppe Cristiano durante l’intervista live – si utilizzano spesso le matite rosse o blu e per questo è diventato un oggetto legato più concretamente al mio lavoro. Il maialino rosa invece invece è un portafortuna».

«C’è anche un episodio più divertente che posso raccontare e che è diventato, in seguito, un pò la mia firma o cifra stilistica. Io sono mancino: disegno con la sinistra ma scrivo con la destra. Durante un incontro con il pubblico iniziai all’improvviso a disegnare con la mano sinistra e a proseguire con la mano destra, alternando velocemente la matita da una mano all’altra, in quel momento le persone presenti in sala (e anche il mio editore) rimasero molto affascinati. Questo mi fa pensare a quanto ci sforziamo (a volte) per trovare strategie o congetture per attirare l’attenzione dei nostri interlocutori. Scoprire che la soluzione può essere molto più semplice è confortante».

Giuseppe Cristiano è un illustratore e storyboard artist, vive tra l’Italia e gli Stati Uniti, e da vent’anni disegna per film, serie TV e pubblicità in tutto il mondo. Con i suoi storyboard ha preso parte a progetti musicali: videoclip per Radiohead, Madonna, Moby e Roxette, lavorando a fianco di registi pionieri del genere come Jonas Åkerlund e Johan Renck. Ha collaborato a serie tv come CSI, disegnato per grandi brand come Warner Bros, Zentropa, Fox, BBC, Ridley Scott Associates. Ha curato lo storyboard del gioco di ruolo Dungeons & Dragons, del videogioco Mad Max, Spider Man e The Walking Dead. Nel 1998 ha aperto una scuola di storyboard a Stoccolma e dal 2018 è docente alla Roma Film Academy. Il visualizer e Storyboard, sono i suoi due libri pubblicati con Caracò Editore nel 2017 e nel 2019.

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Raccontiamo la creatività da tutti i punti di vista con articoli di approfondimento e live session. Lasciati contaminare.

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